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Contratto economico 08/09

Pubblicato il 9 novembre 2009


Nicola Tanzi

Roma, 9 novembre - La manifestazione dei 40.000 poliziotti che sono scesi in piazza a fine ottobre ha radicalmente cambiato, come era ovvio, l’agenda politica e sindacale del nostro Paese in materia di sicurezza. .....

Leggi l'editoriale
Pubblicato il 26 ottobre 2009

28 OTTOBRE 2009
MOBILITAZIONE !!!

 

Grande Manifestazione Nazionale a Roma

PER DIRE BASTA

alla Politica Degli Annunci
e Delle False Promesse Sulla Sicurezza
Messa in Atto dal Governo Berlusconi

 

Visualizza il comunicato
Aggiornato il 16 ottobre 2009

Tre Corpi di Polizia scendono in piazza!


SINDACATI PS; NO RISORSE, DOMANI IN PIAZZA A ROMA

(ANSA) - ROMA, 14 OTT - I poliziotti scenderanno domani in piazza per chiedere al governo 'risposte concrete' di fronte ai tagli al comparto della sicurezza. 'Il governo ha scelto di continuare nella politica degli annunci - dicono i sindacati Siulp, Sap, Siap-Anfp, Silp-Cgil, Ugl-Polizia di Stato, Coisp-Up-Fps-Adp-Pnfi-Mps - senza far seguire alcun fatto concreto'. L'appuntamento e' per domani mattina davanti al Viminale, dove ci sara' un sit in dei poliziotti dalle 8 alle 13, che si terra' in contemporanea ad un'analoga protesta degli agenti della polizia penitenziaria davanti al ministero della Giustizia e degli uomini del Corpo forestale dello Stato, davanti al ministero delle Politiche agricole. Al termine dei sit in, i sindacati si trasferiranno in piazza Montecitorio per proseguire nella protesta. 'Non vi sono allo stato - dicono - stanziamenti economici per il prossimo anno che possano accogliere, anche solo in parte, le richieste che tutte le organizzazioni sindacali del comparto hanno avanzato per ottenere risorse adeguate per il rinnovo del biennio contrattuale, per la salvaguardia della specificita' professionale, per il riordino delle carriere'. L'iniziativa di domani e' la seconda delle mobilitazioni programmate dalle organizzazioni sindacali: il 6 ottobre c'e' stato un volantinaggio davanti a tutte le Prefetture e le Questure e il 28 ottobre si terra' una manifestazione nazionale a Roma, con la partecipazione di migliaia di appartenenti al comparto sicurezza.(ANSA). GUI 14-OTT-09 13:27 NNNN

Visualizza il testo del volantino in distribuzione durante la mobilitazione

Visualizza agenzie di stampa (dal Flash n°42 del 19 ottobre 2009)

Le prime immagini della mobilitazione davanti al Viminale e a Montecitorioe

Visualizza la rassegna stampa

dal Flash n°41 del 12 ottobre 2009

MOBILITAZIONE CONTINUA


Roma, 12 ottobre - Roma, 12 ottobre 2009 - La prima tappa della mobilitazione del Sap e dei principali sindacati di Polizia, con il volantinaggio organizzato davanti alle Prefetture e alle Questure italiane, ha riscosso un buon successo e ha avuto un’ampia eco su giornali e tv locali.
Era l’obiettivo che ci proponevamo, anche perché il “muro” della comunicazione nazionale, soprattutto televisiva, non è e non sarà facile da abbattere.
Ma siamo fiduciosi per le prossime iniziative che avranno carattere “romano” e non dimentichiamo che un giornale come La Stampa ha dedicato una intera pagina alla protesta del 6 ottobre.
Tantissimi i cittadini che hanno espresso piena e totale solidarietà alle Forze di Polizia.
Questa è certamente la cosa più bella e siamo convinti che l’opinione pubblica, al di là dei sondaggi spesso “eterodiretti” o dei servizi Tg non sempre obiettivi, cominci a percepire che la sicurezza non si fa con le chiacchiere, con le ronde, con i militari, ma con poliziotti e carabinieri adeguatamente pagati, dotati di organici, mezzi e strutture all’altezza.
Da parte del Governo, al momento, nessuna risposta.
Silenzio assoluto.
Nelle stanze del potere, comunque, si percepisce il disagio di una mobilitazione che giorno dopo giorno andrà in crescendo, passando per il sit in del Viminale e la protesta davanti a Montecitorio del 15 ottobre fino alla grande manifestazione del 28 di questo mese.
Una mobilitazione che vede le principali sigle, che rappresentano la stragrande maggioranza del personale, unite per una battaglia che deve andare al di là delle tradizionali divisioni ideologiche e sindacali.
Certo, ci sono delle eccezioni.
Perché alcune organizzazioni minoritarie in questo momento storico pensano soltanto a fondersi, federarsi, a dividersi poltrone e incarichi, timorose di perdere iscritti e rappresentatività.
Noi su questo vigiliamo e vigileremo, soprattutto per il rispetto della normativa vigente in materia di contrattazione nazionale e decentrata, in materia di applicazione del nuovo Accordo Nazionale Quadro.
La mobilitazione intanto prosegue: prossimo appuntamento il 15 ottobre a Roma per al Viminale e a Montecitorio.
Orgogliosi di essere SAP!

Pubblicato il 07 ottobre 2009

Il SAP su La Stampa

Mobilitazione: inchiesta sulle pagine nazionali del quotidiano LA STAMPA.

TROPPO VECCHI PER LA SICUREZZA
di Raffaello Masci

A Milano mancano 600 agenti, a Torino 300, a Napoli almeno 500, a Roma addirittura 1565. In totale sono tra i 15 e i 20 mila gli uomini (e le donne) che mancano in tutta Italia, soprattutto under 40, cioe' giovani, e quindi e' difficile mettere insieme i servizi che richiedono maggiore energia e agilita': le volanti, le pattuglie dei celerini, gli organici dei poliziotti di quartiere. Su 24 mila macchine della polizia, almeno 7 mila sono costantemente in manutenzione perche' hanno piu' di 200 mila chilometri. E poi manca la benzina, mancano gli etilometri, gli strumenti per controllare la velocita', manca perfino la cancelleria negli uffici. La polizia non ce la fa piu', soprattutto al Nord, in citta' come Torino, Milano, Padova, dove gli organici si vanno sempre piu' assottigliando.
Se a questa situazione di disagio aggiungiamo anche che da quasi due anni i poliziotti sono senza contratto e che il governo ha tagliato alle forze dell' ordine quasi un miliardo in tre anni, si capisce perche' e' scoppiata la protesta. Ieri mattina davanti a tutte le questure e le prefetture d' Italia i poliziotti hanno fatto un volantinaggio: "Cittadini, aiutateci a difendere la vostra sicurezza". Il 15 ci sara' un sit-in davanti al ministero dell' Interno, mentre il 28 l' alzata di scudi si concludera' con una manifestazione nazionale a Roma. A scendere in piazza saranno tutte e sei le sigle sindacali di categoria.
La prima controversia che oppone polizia ed esecutivo e' sugli organici: ogni cinque agenti che vanno in pensione, solo uno viene rimpiazzato - lamentano i sindacati - e questo blocco del turnover e' particolarmente grave se si considera che la categoria invecchia: l' eta' media dei nostri agenti e' 47 anni, solo l' 8 per cento dei 105 mila in organico ha meno di 30 anni e appena 13 lavoratori (tredici di numero, in tutta Italia) ne hanno meno di 20. I pochi giovani, peraltro, rischiano di avere - quando sara' - una pensione da fame, perche' per loro, "unico settore del pubblico impiego", non e' stato ancora attivato alcun piano di previdenza integrativa.
Non che vada meglio per i piu' anziani, i quali - stando sempre alle fonti sindacali - attendono dai tempi del primo governo Berlusconi (1995) un "riordino delle carriere" che prevederebbe riqualificazioni professionali e, beninteso, attese promozioni. Ci sarebbe, a questo scopo, una disponibilita' di 600 milioni, accantonati dai precedenti esecutivi, ma nulla di concreto e' stato fatto, mentre a crescere in questi anni non sono state le retribuzioni ma solo l'eta' degli agenti.
Su questo grigio cahier de doleances va poi iscritto il grande tema del rinnovo contrattuale. Ma come - dicono i poliziotti - non doveva essere la sicurezza la priorita' di questo governo? Non si sono vinte le elezioni politiche e anche quelle di importanti Comuni proprio su questo tema? E invece da 21 mesi gli agenti (e le agenti) attendono il rinnovo contrattuale. Le loro buste paga parlano di un netto di 1250 euro al mese per i piu' giovani e di 1565 per gli anziani, quando i vigili urbani - per dire - ne prendono 1500 da subito. Doveva esserci - stando alle promesse - un adeguamento economico piu' un incremento legato "alla specificita'" della professione. Ma per la prima voce il governo ha proposto 40 euro lordi a testa, mentre per la seconda, da cui i lavoratori della polizia si attendevano un segnale di apprezzamento, l' offerta e' stata di euro 2, cioe' meno dei gia' magri 5 euro promessi da Prodi a suo tempo.
Tutto questo insieme di cose ha generato prima mugugni, poi malumori e, infine, la protesta di questo mese. "Dopo l'infruttuoso incontro a Palazzo Vidoni col ministro Renato Brunetta, nelle settimane scorse - ha detto il segretario del Sap Nicola Tanzi - nessuna risposta concreta e' arrivata, ancora una volta, dall' attuale esecutivo. Anzi, il testo della manovra non prevede alcuna risorsa aggiuntiva per la specificita', ma solo i consueti appostamenti 'con specifica destinazione per il personale delle forze armate e dei corpi di polizia'. Somme che per il triennio 2010-2012 si aggirano sui 565 milioni di euro, che serviranno a malapena per regalare incrementi stipendiali futuri pari al tasso di inflazione".
La Stampa ediz. nazionale - pag. 11 - 7 ottobre 2009


Visualizza l'articolo in formato originale
Pubblicato il 07 ottobre 2009

MOBILITAZIONE,
immagini e rassegna stampa dalle città

Sul sito del SAP Nazionale, le immagini e la rassegna stampa locale della mobilitazione del 6 ottobre...
Grazie di cuore a tutti i colleghi che da nord a sud si sono impegnati!

Visualizza
Pubblicato il 06 ottobre 2009

MOBILITAZIONE, il VOLANTINO dei sindacati

Ecco il volantino in distribuzione da stamani 6 ottobre davanti a tutte le Prefetture e Questure d'Italia...

Visualizza il documento
Pubblicato il 05 ottobre 2009

Intensa vigilia di mobilitazione
su tutto il territorio

Pubblichiamo i lanci di agenzia stampa (Ansa e altre) relativi alla mobilitazione prevista per la giornata di domani, 6 ottobre.

Visualizza i lanci di agenzia
Pubblicato il 04 ottobre 2009

Comparto Sicurezza: ottobre di mobilitazione!

MOBILITAZIONE CONTRO TAGLI RISORSE
(Adnkronos) - Roma, 4 ott. "Si avvia concretamente la mobilitazione dei sindacati di Polizia. Non vi sono stanziamenti economici per il prossimo anno che possano accogliere, anche solo in parte, le richieste che il Sap e le principali organizzazioni del Comparto Sicurezza hanno avanzato per ottenere adeguate risorse per il rinnovo del biennio contrattuale 2008-2009, per la salvaguardia della specificita' professionale, per il riordino delle carriere, per la previdenza complementare, per le assunzioni".
E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il sindacato autonomo di polizia, nell'editoriale dell'house organ 'Sapflash' in distribuzione da domani presso questure, commissariati, reparti e uffici.
"La mobilitazione prendera' il via nella giornata del 6 ottobre, con un volantinaggio mattutino davanti a tutte le Prefetture e le Questure d'Italia. Solo a Roma il volantinaggio si svolgera' al Viminale e nei pressi di Palazzo Chigi. Il 15 ottobre si terra' nella capitale un sit-in dei poliziotti aderenti alle sigle sindacali organizzatrici. Nella tarda mattinata, tutti i manifestanti si concentreranno dinanzi a Montecitorio per proseguire la protesta. Infine, il giorno 28 ottobre avra' luogo la grande manifestazione nazionale a Roma".
(Red-Cri/Pn/Adnkronos) 04-OTT-09 15:00 NNNN

POLIZIA: MANIFESTAZIONE IL 28/10 CONTRO TAGLI A SICUREZZA
(AGI) - Roma, 4 ott. - Mobilitazione con un volantinaggio, poi un sit-in, in vista di una manifestazione nazionale il 28 ottobre prossimo a Roma: il tutto contro i tagli alla sicurezza. Lo annuncia Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il sindacato autonomo di polizia, nell'editoriale dell'house organ Sapflash in distribuzione da domani lunedi' presso questure, commissariati, reparti e uffici.
'Si avvia concretamente - afferma - la mobilitazione dei sindacati di Polizia. Non vi sono stanziamenti economici per il prossimo anno che possano accogliere, anche solo in parte, le richieste che il Sap e le principali organizzazioni del Comparto Sicurezza hanno avanzato per ottenere adeguate risorse per il rinnovo del biennio contrattuale 2008/2009, per la salvaguardia della specificita' professionale, per il riordino delle carriere, per la previdenza complementare, per le assunzioni'.
'La mobilitazione - aggiunge Tanzi - prendera' il via nella giornata del 6 ottobre, con un volantinaggio mattutino davanti a tutte le Prefetture e le Questure d'Italia. Solo a Roma il volantinaggio si svolgera' al Viminale e nei pressi di Palazzo Chigi. Il 15 ottobre si terra' nella capitale un sit-in dei poliziotti aderenti alle sigle sindacali organizzatrici. Nella tarda mattinata, tutti i manifestanti si concentreranno dinanzi a Montecitorio per proseguire la protesta. Infine, il giorno 28 ottobre avra' luogo la grande manifestazione nazionale a Roma'. I sindacati mobilitati sono Siulp, Sap, Siap/Anfp, Silp-Cgil, Ugl Polizia di Stato e Coisp.
(AGI) Red 041644 OTT 09 NNNN

Pubblicato il 2 ottobre 2009

Le date degli eventi


Il comunicato della Segreteria Provinciale di Palermo
Pubblicato il 27 settembre 2009

Presto al via le iniziative di mobilitazione


POLIZIA: SIULP E SAP IN PIAZZA

(AGI) - Roma, 27 set. - Il 6 ottobre un volantinaggio davanti alle Prefetture e il 15 ottobre una manifestazione nazionale a Roma che vedra' assieme, dopo anni, i due piu' importanti sindacati di Polizia (Siulp e Sap) assieme ad altre organizzazioni. Queste le iniziative decise contro la politica economica del Governo che "non ha assegnato alle forze dell'ordine le risorse richieste per il contratto, che ha bloccato le assunzioni (in tutta Italia soltanto tredici agenti di polizia hanno oggi meno di vent'anni di eta' e sono appena ottomila ad averne meno di trenta) e non ha messo in campo alcuni provvedimenti promessi da tempo come la riqualificazione interna delle carriere, il cosiddetto 'riordino'". Secondo il segretario generale del Sap, Nicola Tanzi, "il momento della mobilitazione e' arrivato. E ci ritroveremo tutti in piazza nelle prossime settimane".
"Dopo l'infruttuoso incontro a Palazzo Vidoni col ministro Renato Brunetta per il rinnovo del contratto scaduto da quasi due anni - ricorda Tanzi - siamo stati convocati a Palazzo Chigi per l'illustrazione della Finanziaria 2010. Le richieste sono sempre le stesse e non possono prescindere dal nodo risorse: contratto, specificita', riordino delle carriere e previdenza complementare. Nessuna risposta concreta e' arrivata, ancora una volta, dall'attuale Esecutivo. Anzi, il testo della manovra non prevede alcuna risorsa aggiuntiva per la specificita', ma solo i consueti appostamenti 'con specifica destinazione per il personale delle forze armate e dei corpi di polizia'. Somme che per il triennio 2010 - 2012 si aggirano sui 565 milioni di euro, che serviranno a malapena per 'regalare' incrementi stipendiali futuri pari al tasso di inflazione e che nulla hanno a che fare col biennio economico 2008 - 2009 che dobbiamo ancora rinnovare". Il leader del Sap ricorda anche che venerdi' scorso i sindacati di polizia sono stati ricevuti dal ministro dell' Interno, Roberto Maroni, che "ha dimostrato di conoscere il disagio quotidiano delle donne e degli uomini della polizia di stato" e che "intende reperire risorse attraverso gli introiti derivanti dal cosiddetto 'scudo fiscale' e dai beni sequestrati-confiscati alla criminalita' organizzata".
"Si tratta certamente di un tentativo apprezzabile - afferma Tanzi - ma non possiamo andare avanti ipotizzando risorse 'aleatorie'. Vogliamo certezze, anche perche' molti impegni assunti in passato non sono stati poi mantenuti. La nostra mobilitazione, pertanto, e' obbligata".
(AGI) Red 271514 SET 09 NNNN

Pubblicato il 25 settembre 2009

Mobilitazione:
tutti in piazza a meta' ottobre

SINDACATI PS, IN PIAZZA A OTTOBRE
(ANSA) - ROMA, 25 SET - Una manifestazione unitaria a Roma ad ottobre, probabilmente il 15, per ribadire che senza risorse non puo' esserci sicurezza e per far sapere ai cittadini che ''il governo, o qualche ministro, ritengono la sicurezza un costo e non un investimento''. I sindacati di polizia si preparano a scendere in piazza alla luce degli incontri avuti questi giorni con il governo, ultimo quello di oggi al Viminale con il ministro Roberto Maroni. In un comunicato unitario, i sindacati Siulp, Sap, Siap-Anfp, Silp-Cgil, Ugl-Polizia e Coisp-Up-Fps-Adp-Pnfi-Mps, sottolineano che ''da un lato la mancanza di ogni riscontro sul fronte degli impegni che il Governo ha piu' volte assunto ha causato un clima di disillusione e di malessere'' e ''dall'altro il silenzio assordante su alcune riforme di assoluta necessita', quali quella relativa al riordino delle carriere e al coordinamento reale tra le Forze di Polizia, depone per l'inerzia dell'esecutivo anche sul fronte, altrettanto importante, delle innovazioni legislative''. Ne' possono rassicurare le promesse avanzate dal ministro, aggiungono i sindacati, di trovare i fondi necessari dagli introiti provenienti dallo scudo fiscale e dal sequestro o dalla confisca dei beni appartenenti alla criminalita' organizzata. ''Fonti di gettito - affermano - comunque caratterizzate dalla piu' completa incertezza: dunque si tratta di preventivi auspicati e non di somme attualmente disponibili''. ''Mentre purtroppo - aggiungono - nessun incremento e' ipotizzabile considerando le risorse attualmente disponibili. Ed ''inaccettabile'' e' anche la proposta di rinnovo contrattuale: di parla di un aumento di 40 euro lordi per gli agenti e 65 per i dirigenti. Alla luce di tutto cio' i sindacati annunciano una ''forte azione di protesta, non escludendo una manifestazione generale congiunta da tenersi entro ottobre davanti ai Ministeri ai quali competono il potere e la responsabilita' di decidere la politica economica del Paese e soprattutto le sue priorita'''.
(ANSA) GUI 25-SET-09 20:43 NNNN

Pubblicato il 25 settembre 2009

Incontro col Ministro Maroni,
comunicato congiunto

I sindacati di Polizia hanno incontrato il Ministro dell'Interno Roberto Maroni (nella giornata del 25 settembre). Il confronto avviene in un momento di particolare importanza per gli operatori della Polizia di Stato. Da un lato la mancanza di ogni riscontro sul fronte degli impegni che il Governo ha piu' volte assunto verso la categoria degli operatori di Polizia ha causato difatti un clima di disillusione e di malessere; dall' altro il silenzio assordante su alcune riforme di assoluta necessita', quali quella relativa al riordino delle carriere e al coordinamento reale tra le Forze di Polizia, depone per l'inerzia dell'Esecutivo anche sul fronte, altrettanto importante, delle innovazioni legislative. Il Ministro dell'Interno alla presenza, tra gli altri, del Capo della Polizia, ha obiettivamente confermato l'esistenza di alcune difficolta' di gestione dovute in prevalenza alle ristrettezze finanziarie collegate all'attuale negativa congiuntura economica. Cio' nonostante il Ministro ha voluto insistere nell'affermazione che tutto quello che si poteva fare per i poliziotti e' stato fatto. C'e' grande attesa, da parte dei vertici del Dicastero, per quanto riguarda i futuri introiti del cosiddetto "scudo fiscale" e quelli derivanti dal sequestro o dalla confisca dei beni appartenenti alla criminalita' organizzata. Fonti di gettito comunque caratterizzate, a giudizio unanime dei sindacati di Polizia, dalla piu' completa incertezza: si tratta piu' che altro di preventivi auspicati e non di somme attualmente disponibili. Mentre purtroppo sta di fatto che nessun incremento e' ipotizzabile considerando le risorse attualmente disponibili. I sindacati hanno tracciato con estrema franchezza un quadro desolante dell'apparato sicurezza: vuoti in organico sempre piu' importanti e tali da mettere a repentaglio la qualita' del servizio, difficolta' di ripristino collegate anche all' impossibilita', per l' Amministrazione, di assumere direttamente con concorso per far fronte alle carenze di organico. I dati forniti dal fronte sindacale appaiono emblematici: in tutta Italia, soltanto tredici Agenti di Polizia hanno oggi meno di vent'anni di eta', e sono appena ottomila ad averne meno di trenta. La Polizia invecchia e all'orizzonte non appare quindi nessun rimedio, ne' nessuna volonta' di trovarlo. Ancora piu' duri sono stati i sindacati sull'argomento degli incrementi contrattuali: tutti hanno definito inaccettabile quello che si prevede sara' l' aumento sulla base della mera proiezione dei contenuti della legge finanziaria 2010. Si parla di 40 euro lordi come media pro-capite per l'Agente, di 65 per il direttivo. E hanno pertanto chiesto al Ministro di attivarsi per reperire ulteriori fondi. Il Ministro dell'Interno ha dichiarato il suo impegno su questo specifico punto. Altrettanto pressante la richiesta di un riordino delle carriere, per il quale gia' esistono fondi accantonati, riordino che, e' stato ricordato, corrisponde piu' all' esigenza dei cittadini che dei poliziotti. E' interesse indiscutibile del Paese, secondo i sindacati, avere una Polizia moderna, efficiente e ben organizzata, mentre lo schema organizzativo attuale penalizza e comprime le professionalita' esistenti, inibendo ogni aspettativa di carriera e quindi ogni motivazione al miglioramento. Il Ministro ha ancora una volta dato atto del valore, dello spirito di sacrificio e dell'alta professionalita' dimostrata ogni giorno dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato; ma i sindacati hanno dovuto replicare che solo con il riconoscimento definitivo della specificita' professionale si puo' dare serio riscontro ad un reale intento elogiativo. I sindacati hanno espresso la volonta' di intraprendere una forte azione di protesta, non escludendo una manifestazione generale congiunta da tenersi entro ottobre davanti ai Ministeri ai quali, in questo momento competono il potere e la responsabilita' di decidere la politica economica del Paese e soprattutto le sue priorita'. Per i sindacati di Polizia la sicurezza e' una priorita' assoluta: se il Governo, o qualche ministro, ritengono invece che la sicurezza sia un costo e non un investimento, che cosi' non e', e' giusto che i cittadini siano informati.
Siulp, Sap, Siap-Anfp, Silp-Cgil, Ugl-Polizia e Coisp

Pubblicato il 23 settembre 2009

Il Ministro Roberto Maroni convoca il SAP

Si svolgera' il 25 settembre una riunione, convocata dal Ministro dell'Interno Roberto Maroni, alla quale parteciperanno il SAP e tutti i sindacati di Polizia.
Daremo prontamente conto su questo sito e sul SAP Flash dei contenuti e dell' esito dell' incontro.

Visualizza la convocazione
Pubblicato il 22 settembre 2009

Finanziaria 2010
Incontro a Palazzo Chigi

Finanziaria 2010: linee guida assolutamente deludenti. Leggi il comunicato congiunto dei sindacati di Polizia.

Visualizza il comunicato congiunto
Pubblicato il 21 settembre 2009

Il SAP al Governo:
"Basta parole, servono risorse"

FINANZIARIA: SAP, RISORSE INSUFFICIENTI
(ANSA) - ROMA, 21 SET - Risorse ''largamente insufficienti'' per le forze dell'ordine. Questa la posizione sostenuta dai sindacati di polizia ricevuti oggi a Palazzo Chigi per l'illustrazione delle linee guida della Finanziaria. Per le organizzazioni rappresentative dei poliziotti ha parlato Nicola Tanzi, segretario generale del Sap , che ha ribadito al Governo la ''necessita' di reperire urgentemente risorse per il contratto e soprattutto per la specificita' della professione, visto che le somme attualmente a disposizione sono giudicate largamente insufficienti''. Ribadita, inoltre, ''la necessita' di procedere col riordino delle carriere, provvedimento largamente atteso dal personale delle forze dell'ordine, anche attraverso l'appostamento di ulteriori risorse''.
(ANSA) NE 21-SET-09 20:01 NNNN

Pubblicato il 20 settembre 2009

"La via della mobilitazione appare segnata"

SAP: IRRICEVIBILE OFFERTA PER CONTRATTO
(Adnkronos) - Roma, 20 set. - "L'offerta governativa per il rinnovo del contratto, pochi euro medi mensili lordi di aumento, e' assolutamente irricevibile. Senza stanziamenti di ulteriori risorse, la via della mobilitazione appare inevitabilmente segnata e il Sap, come sempre, e' pronto a portare migliaia e migliaia di colleghi e loro familiari in piazza per difendere i nostri diritti e pretendere il giusto".
Lo afferma Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il sindacato autonomo di polizia, nell'editoriale dell'house organ settimanale 'Sapflash', in distribuzione da domani lunedi' presso questure, uffici e reparti.
Sindacati di polizia e Cocer hanno avuto nei giorni scorsi un incontro col ministro Renato Brunetta per il rinnovo del contratto di lavoro, scaduto da quasi due anni: "L'offerta governativa -dice Tanzi- si e' limitata a qualche spicciolo, pari al 3,2 per cento di tasso inflattivo. E il riconoscimento della specificita' che fine ha fatto? Il sacrificio quotidiano del personale che presta servizio di notte, nei festivi e in straordinario, come lo ricompensiamo? E il rischio vita, se mai la vita ha un prezzo, deve valere pochi euro al mese di aumento oppure conta qualcosa di piu', molto di piu'? A queste domande la parte governativa non ha risposto, non ha voluto o potuto rispondere".
Il leader del Sap sottolinea che "oltre alla mancanza di risorse per la specificita', il Governo non ha assegnato risorse aggiuntive neppure per il riordino delle carriere" e rivendica "l'appostamento di 565 milioni di euro per la specificita', la stessa somma stanziata dal precedente Esecutivo Berlusconi. Chiediamo, inoltre, ulteriori 300 milioni per il riordino delle carriere. Altrimenti, la via della mobilitazione e' segnata".
(Sin/Gs/Adnkronos) 20-SET-09 10:53 NNNN

Sap: polizia pronta alla piazza senza soldi contratto
Roma, 20 set. (Apcom) - "L'offerta governativa per il rinnovo del contratto, pochi euro medi mensili lordi di aumento, e' assolutamente irricevibile. Senza stanziamenti di ulteriori risorse, la via della mobilitazione appare inevitabilmente segnata e il Sap, come sempre, e' pronto a portare migliaia e migliaia di colleghi e loro familiari in piazza per difendere i nostri diritti e pretendere il giusto".
Lo scrive Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il sindacato autonomo di polizia, nell'editoriale dell'house organ settimanale Sapflash, in distribuzione da domani lunedi' presso questure, uffici e reparti.
Sindacati di polizia e Cocer hanno avuto nei giorni scorsi un incontro col ministro Renato Brunetta per il rinnovo del contratto di lavoro, scaduto da quasi due anni: "L'offerta governativa - dice Tanzi - si e' limitata a qualche spicciolo, pari al 3,2 per cento di tasso inflattivo. E il riconoscimento della specificita' che fine ha fatto? Il sacrificio quotidiano del personale che presta servizio di notte, nei festivi e in straordinario, come lo ricompensiamo? E il rischio vita, se mai la vita ha un prezzo, deve valere pochi euro al mese di aumento oppure conta qualcosa di piu', molto di piu'? A queste domande la parte governativa non ha risposto, non ha voluto o potuto rispondere".
Il leader del Sap ricorda come, "oltre alla mancanza di risorse per la specificita', il Governo non ha assegnato risorse aggiuntive neppure per il riordino delle carriere" e rivendica "l'appostamento di 565 milioni di euro per la specificita', la stessa somma stanziata dal precedente Esecutivo Berlusconi. Chiediamo, inoltre, ulteriori 300 milioni per il riordino delle carriere. Altrimenti, la via della mobilitazione e' segnata".
Red/Apa 201106 set 09

dal Flash n°38 del 21 settembre 2009

Verso una grande MOBILITAZIONE!

Roma, 14 settembre - L’offerta governativa per il rinnovo del biennio economico 2008 – 2009, poche decine di euro medi mensili lordi di aumento pari al tasso di inflazione senza alcuna risorsa per la specificità, è assolutamente irricevibile.
.......

Continua a leggere
Pubblicato il 16 settembre 2009

CONTRATTO,
il Governo rispetti gli impegni presi o sara' MOBILITAZIONE

Governo rispetti impegni o sarà MOBILITAZIONE - Comunicato
Contratto, offesa alla dignità dei poliziotti! - Comunicato
Il Cocer Carabinieri sposa la linea del SAP - Comunicato
Visualizza il "Comunicato stampa CONGIUNTO"
Pubblicato il 13 settembre 2009

Contratto,
le nostre condizioni per le trattative

CONTRATTO; SAP, INSUFFICIENTI 80 EURO LORDI
(ANSA) - ROMA, 13 SET - Sono insufficienti 80 euro lordi di aumento mensile per il rinnovo del contratto del settore sicurezza. Lo afferma Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il sindacato autonomo di polizia, nell'editoriale dell'house organ Sapflash. In vista dei tavoli contrattuali che partiranno mercoledi' prossimo, dopo quasi due anni di ritardo, spiega Tanzi, 'al ministro Brunetta porremo subito le condizioni per una trattativa seria e responsabile: disponibilita' immediata del Governo e della maggioranza a reperire, entro l'anno e nelle more dell'approvazione della legge di bilancio 2010, congrue risorse per la nostra specificita' e, nel contempo, l'Esecutivo dovra' attivarsi per presentare il disegno di legge delega sul riordino delle carriere, considerando che su questo c'e' un preciso impegno del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che lo scorso giugno ha risposto con una nota ufficiale scritta ad un sollecito del Sap'.
'Con l'avvio delle trattative contrattuali - rileva poi il segretario del Sap - non si risolve, automaticamente, il nodo delle risorse. Dai conti che abbiamo effettuato sulle base delle risorse attualmente disponibili, la somma disponibile pro capite dovrebbe oscillare tra gli 80 e gli 85 euro lordi mensili. Senza un euro per la specificita'. Si tratta di una situazione inaccettabile. Non accetteremo compromessi, non accetteremo soluzioni umilianti per il personale, furbizie o patacche'.
(ANSA) NE 13-SET-09 14:52 NNNN

Pubblicato il 11 settembre 2009

Contratto,
servono risorse per la Specificita'

SICUREZZA: CONTRATTO; BRUNETTA CONVOCA SINDACATI (ANSA) - ROMA, 11 SET - Il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ha convocato per mercoledi' prossimo i sindacati di forze dell'ordine e forze armate per l'avvio del negoziato sul contratto (biennio economico 2008-2009). I sindacati del comparto ricordano che il precedente contratto (biennio economico 2006-2007) e' scaduto da un anno e nove mesi e che le risorse attualmente disponibili per il rinnovo 'non sono sufficienti'. Il Sap, in particolare, chiede 'risorse per la specificita' della professione, peraltro previste con una legge approvata lo scorso anno da questo Governo'.
(ANSA). NE 11-SET-09 11:46 NNNN

10 settembre 2009

CONTRATTO,
avvio trattative mercoledi' 16 settembre

A seguito delle nostre pressanti richieste, non ultima quella di poche settimane fa, il SAP e' stato convocato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, mercoledi' 16 settembre, per l'avvio delle trattative relative al nuovo Contratto.

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